| ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE 15/05/2026 Il giorno 15 Maggio 2026, presso il Frantoio Valbisenzio (via delle Fornaci n. 1, 59021 Vaiano – PO), si è riunita alle ore 18,30, in seconda convocazione, dopo che la prima era risultata deserta, l’Assemblea Ordinaria degli iscritti all’Ordine Provinciale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Prato. Assume la funzione di presidente della seduta il Presidente dell’Ordine Federico Maetzke e quella di segretario il Segretario dell’Ordine Santosuosso Alessio. Sono presenti n.25 iscritti [1]. Si dà lettura degli argomenti all’O.d. G: 1) Esame ed approvazione del Bilancio consuntivo 2025; 2) Esame ed approvazione del Bilancio preventivo 2026; 3) Possibilità di nuova sede con informazioni sulle relative conseguenze; 4) Aggiornamenti sulla Federazione; 5) Discussione della possibilità di fusione con l’Ordine territoriale di Pistoia; 6) Varie ed eventuali Svolgimento: Il Presidente apre il dibattito presentando il nuovo consiglio eletto nel settembre 2025 ed esponendo l’attività svolta fin ora dal nuovo consiglio, sia a livello provinciale che come Federazione regionale. In particolare, il presidente espone le novità riguardanti il nuovo sistema del pagamento delle quote ordinistiche, con le more applicate e le motivazioni dell’aumento di 10 euro. Si passa ad illustrare il conto consuntivo 2025 che viene approvato all’unanimità. Si prosegue con l’esposizione della proposta di bilancio preventivo 2026. L’Assemblea approva la proposta di bilancio preventivo 2026, così come presentato, all’unanimità. Si illustra la possibilità del cambio sede in quando quella attuale non è più idonea. Il consiglio riferisce che il budget massimo di spesa è pari a 2000€/anno e inviata tutti gli iscritti (entro 15 giorni) a comunicare eventuali soluzioni. Nel mentre, il tesoriere insieme al presidente sono andati a vedere un ufficio condiviso per un giorno a settimana per una spesa mensile pari a 110,00€ (compresa di pulizia). Inoltre, è possibile mettere un armadietto chiuso per la conservazione dei documenti. Il vicepresidente prende la parola per comunicare che la possibilità di fusione con l’ordine territoriale di Pistoia non è molto fattibile a livello nazionale e per questo si conferma la volontà e la necessità di un cambio sede all’interno del capoluogo di Provincia.
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